Thomas Bühner è, senza dubbio, uno dei generali del compattato squadrone tedesco che avanza, come un carro armato inarrestabile, nelle classifiche di settore.
Per la Rossa la Germania è dietro, per massimi riconoscimenti, soltanto alla Madre Patria, ed in Italia, onestamente, del movimento culinario tedesco si sa molto poco e lo si apprezza ancora meno. Un vero peccato, perché di chicche da scoprire ce ne sono davvero tante ed è per questo motivo che da tempo cerchiamo, e a buon ragione, di fornire un quadro via via più chiaro della ristorazione all’ombra di Berlino.
L’immagine che abbiamo, dopo tanto peregrinare, è abbastanza nitida, quantomeno in riferimento alle sfere alte. La posizione geografica della Germania facilita le influenze e gli chef teutonici traggono linfa sia ad occidente (lo si nota nell’attenzione alle cotture e nella perfezione delle salse) sia a nord (creazioni spesso essenziali e radicamento al territorio). Una grande cucina mitteleuropea che vede Bühner tra i massimi esponenti.






