Articoli marcati con tag ‘Stinco di maiale’

12/20

Osteria del Gambero , Perugia . di Fabio Fiorillo

GD Star Rating
loading...
20 marzo 2010 recensione di: Presidente

Img_2736

Recensione ristorante.

L’apoteosi del pepe nero.

Se avete precipua intolleranza o problemi proctologici difficilmente uscirete indenni dall’Osteria del Gambero di Perugia.
Uno dei pochi indirizzi sicuri del capoluogo umbro, leggiamo, e senza remore, attraversate le graziose stradine del centro storico, entriamo in un locale curato, con tante bottiglie di pregio, sistemate in verticale sugli scaffali, speriamo non condizionate dal poco ortodosso metodo di conservazione.

Leggi il resto di questo articolo »

16/20

Osteria del Pomiroeu, Giancarlo Morelli. Seregno (MI) By Giovanni Gagliardi

GD Star Rating
loading...
30 ottobre 2009 recensione di: Presidente


Img_2736

Recensione ristorante.

Ci è piaciuto molto il Pomiroeu. Anche più di quanto ci aspettavamo.

Ci è piaciuto il locale, elegante ed accogliente. Caldo, con soffitto a travi e pavimenti in parquet all’interno e con un dehors estivo che, quando la stagione lo consente, costituisce un plus irrinunciabile.

Ci è piaciuta l’accoglienza che Giancarlo Morelli, chef/patron e anima del locale, insieme alla moglie Alessandra, ed il personale di sala, tra cui Samuele Zanutto e la brava sommelier Taeko Nishikawa, riservano senza distinzioni tanto al cliente abituale che all’avventore di passaggio.

Ci è piaciuta la mise en place, raffinata, con tovaglie di lino, posate d’argento, calici di cristallo e ricercati elementi decorativi

Ci è piaciuta la carta, rispettosa del territorio e della stagionalità, come sempre deve essere.

E soprattutto, ovviamente, ci è piaciuta la linea di cucina. Senza voli pindarici ma assai gustosa ed equilibrata ed in cui non mancano tecnica e talento.

A cominciare dal benvenuto della cucina costituito da dei bocconcini di vitello e guanciale affumicato su crema di castagne e olio alla vaniglia. Assai intrigante, ne avremmo mangiato una vagonata.

Quindi tagliolini di pasta all’uovo con pesto e porcini, carpaccio di funghi e sfoglie di grana. Piatto di materia prima ben eseguito, ma che ha risentito a nostro avviso della qualità dei funghi, non proprio “da capriole”.

Assai convincente, invece, il cannolo di pasta farcito alla carne morbida di fattoria con crema di foie gras e tartufo nero. Piatto golosissimo che mantiene quello che promette: succulenza, grassezza, un vero attentato alle nostre papille gustative.

Ma il meglio deve ancora venire. Riso Carnaroli selezione “Antica Riseria Motta” al petto e coscia di quaglia croccante, uva di Corinto. Cottura perfetta, mantecatura grandiosa, quaglia perfettamente integrata. Uno dei migliori risotti mangiati quest’anno. E non ne abbiamo mangiati pochi.

Il livello resta alto anche con lo stinco di maialino da latte glassato alla paprika con biete e salsa alla birra scura. Salsa perfettamente tirata, carne di notevole tenerezza e l’aroma di paprika a completare nel migliore dei modi un piatto assai riuscito.

Da 16 pieno anche il dessert, costituito da un parfait di fichi e crema alla grappa, ( in apertura ) servito con accanto una golosa composta di fichi. Interessante, nuovo, fresco.

Carta dei vini ben strutturata anche se con qualche ricarico eccessivo.

Un locale molto interessante, in una parola: goloso. Si esce con la voglia di ritornare presto. E’ necessario aggiungere altro?

Ad Majora

Leggi il resto di questo articolo »

604 Recensioni di ristoranti pubblicate al 8/2/2012.

per contattarci: info@passionegourmet.it

Visita Cassandra title=