Recensione Ristorante
Personalità.
Termine che a mio avviso spesso, in ambito gastronomico, viene utilizzato a sproposito.
Quanti sono i cuochi che davvero sono riconoscibili per un proprio stile, per l’impronta che caratterizza la loro cucina?
Quanti chef, capaci soltanto di invertire i fattori affinchè il risultato non cambi, sono stati impropriamente associati a questa caratteristica? Non è senz’altro uno di questi Petter Nilsson la cui abilità gli permette di creare, con notevole frequenza, pietanze di significativa persistenza, all’insegna di equilibri bilanciati tra polarità acide e grasse di considerevole interesse.
Ogni piatto ha un’idea, un accostamento, un elemento per sottolineare. Et voilà … il gioco è fatto.
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