Recensione ristorante.
Dopo aver cenato in quello che è definito unanimemente come il miglior ristorante di Irlanda ho consolidato la mia convinzione che, escluse Italia e Spagna, laddove alberga una limpida identità culinaria, altrove il concetto di alta ristorazione è difficilmente scindibile dalla cucina francese.
Sia essa declinata, come nel caso di quest’ottimo locale dublinese, da cuochi transalpini, sia essa riprodotta fedelmente da autoctoni cucinieri stregati dal mito franzoso.
All’estero l’immagine della cucina italiana è, con le ovvie, lodevoli, eccezioni, legata ad una tradizione mangereccia popolare fatta di quantità e scarsa qualità.
Un po’ dispiace, ma nella infinita disputa con i cugini d’oltralpe, la storia e l’attecchimento delle radici dell’alta cucina nel substrato culturale, ci vede soccombere.




