Recensione ristorante.
Può capitare di essere a Barcellona in una tiepida giornata infrasettimanale di inizio primavera.
Può capitare di voler provare il più famoso e frequentato tapas bar della città catalana.
Può capitare di essere rimbalzati dopo aver fatto una fila di quasi due ore, perché, bontà loro, le prenotazioni non vengono accettate.
Può capitare che il “queue boy” dell’Inopia bar, dopo averci gentilmente chiuso i battenti sul grugno, ci abbia consigliato, senza esitazioni, di ripiegare su un ristorante-tapas bar distante poche decine di metri (vivaddio!).
Accettiamo, volenti o nolenti, il consiglio. Alle 11 di sera la voglia di gironzolare per le Ramblas e dintorni senza un utile ripiego ci ha prontamente abbandonati.



