Recensione Ristorante
Questa recensione aggiorna la precedente valutazione che trovate qui
Una bassa palazzina nel cuore storico di Trofarello, nella prima cintura torinese, ospita il locale di Gabriele Torretto, capace di coniugare il rispetto della tradizione con sensibilità ed esigenze contemporanee.
Le tre sale in cui è suddiviso sono accomunate da luci soffuse, arredi tradizionali in legno scuro, orologi e vasellame d’epoca alle pareti, mise en place impeccabile e candida, che conferiscono una vaga atmosfera d’antan su cui si innesta armoniosamente un’interessante selezione di quadri contemporanei a tema.
E lo stesso connubio stilistico lo si ritroverà nei piatti proposti, a ben vedere tutti intrinsecamente classici e piemontesi, in grado di rassicurare una clientela prevalentemente locale e dunque “conservatrice” come quella sabauda, ma con alleggerimenti e spunti tecnici in grado di dimostrare comunque la consapevolezza da parte di questo chef, di quanto sta succedendo, in ambito culinario, fuori dalle ovattate mura del suo ristorante.
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