Recensione .
Ehilà!
Il miglior bollito dell’anno!
Ma non solo per un gran bollito alla Trattoria Rovello 18, Trattoria per modo di dire, ma che mi riconcilia con una ristorazione milanese piena di fuffa.
Qui al Rovello 18 anche per vivere qualche ora in un ambiente raccolto e familiare, per la sincera affabilità del patron, per divertirsi a scegliere un paio di bottiglie dalle vaste carte dei vini (con ricarichi severi però…) e per l’atmosfera amichevole che si crea spontaneamente quando si incontrano sapori veri da gustare in santa pace, lontani dalle ansie e dalla fretta del centro città.
Però ricordiamoci che siamo comunque in centro, con i suoi costi ed i suoi ritmi, e quindi per riempire a nastro la trentina di coperti disponibili nelle due salette bisogna anche pensare alle mode ed alle supposte necessità dei manager in divisa e delle modelle in dieta.
Saranno quindi almeno sessanta le proposte descritte a penna sul menù.
Nonostante ciò non manca mai qualche pirla che entra e fa domande del tipo:
“Cosa c’è di buono oggi?”
“Qualcosa di diverso oggi?”
“Quali sono i piatti del giorno ? “



