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Recensione trattoria
C’era una volta la trattoria di paese. Alle volte era abbinata al bar-pasticceria, in cui si sfornavano prelibati dolci locali, in cui gli autoctoni, ma anche i forestieri di passaggio, trovavano ristoro a pranzo e cena con una cucina semplice, fortemente radicata al territorio ed al contesto, schietta, sincera, genuina. Un tempo tutte queste paturnie sul kilometro zero non esistevano. Giocoforza i prodotti erano quelli trovati lì vicino. Per ragioni economiche ma anche per motivazioni logistiche. Trattoria di paese, dicevamo, in cui non si ricercava raffinatezza ma qualità del prodotto impiegato certamente sì. Oggi il mondo è cambiato alla velocità della luce. Dal baratto ad una economia gonfiata e ricca di eccessi, in cui la stragrande maggioranza delle transazioni economiche è fatta sul nulla. Anche la gente è cambiata, ritmi vorticosi, meno radicamento al territorio, più cosmopoliti e meno contadini. E quindi la vecchia trattoria-bar-pasticceria di paese dov’è finita?








