Archivio di luglio 2012

14/20

Del Vuoto, Modern Bistrot, Chef Angelo Koyfalas, Milano di Leonardo Casaleno

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31 luglio 2012 recensione di: Presidente

Recensione Ristorante

Forse non sarà imprescindibile, ma sicuramente la tecnica in cucina è fondamentale. Certo, prima viene l’idea. Senza l’idea, un grande cuoco resta mero esecutore di una tecnica. Niente di più. Ci vuole tanta manualità in cucina, ci vogliono mosse precise, esemplare esecuzione e, se possibile, bravura. La tecnica, tuttavia, nell’economia di un piatto, può dare tanto.
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16/20

Lung King Heen , Four Seasons Hotel Hong Kong, Hong Kong, di Davide Bertellini

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29 luglio 2012 recensione di: Presidente

Recensione Ristorante

Siamo senza dubbio nel santuario della cucina cantonese per eccellenza!!!
Il Lung King Heen condotto dall’executive chef Chan Yan Tak è stato il primo ristorante cinese al mondo ad ottenere le tre stelle Michelin (visitato dagli ispettori ben 12 volte prima di ottenere l’ambito titolo) ed è il miglior ristorante cinese di Hong Kong (e forse del mondo). Sicuramente è un punto di riferimento di come dovrebbe essere veramente la cucina cantonese.
Cucina che, del resto come quella italiana, negli anni è stata bistrattata e inflazionata da quei tanti emigranti cinesi che hanno spacciato per cantonese qualcosa che non c’entrava niente con una delle cucine più varie e interessanti al mondo.
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2/3

Pizzeria Ristorante Michele da Ale, Senigallia, di Leonardo Casaleno

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26 luglio 2012 recensione di: Presidente

Recensione Ristorante
Senigallia: la piccola cittadina balneare dove tutti gli appassionati di buona cucina si imbattono nel fatidico dilemma gastrofanatico: Cedroni o Uliassi? Uliassi o Cedroni? Cedroni? O Uliassi? Ardua scelta, vero, almeno per il ristorante. Molto meno cervellotiche saranno le preferenze sulla pizzeria. Ve lo assicuriamo. Tra le poche, degna di nota è quella con l’insegna luminosa, a metà strada tra Disneyland e un Drive-Inn del Texas, sul lunghissimo lungomare Da Vinci, al civico 33. C’è parecchia coda all’ingresso. Il locale fa, ad occhio, decisamente più di duecento coperti. Ritmi serrati con attese tuttavia limitate. Senza prenotazone si deve attendere, ma non per ore.
Ale, al tempo Alessandro Coppari, è il deus ex machina di questo luogo cult, un vero e proprio cultore di prodotti alimentari di alta gamma, nonchè ideatore di un fantastico e leggerissimo impasto.
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Buon Compleanno Passione Gourmet

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25 luglio 2012 recensione di: Presidente

“Il migliore piatto che ho assaggiato ? quello che troverò in tavola domani …”

La frase, presa in prestito da un caro amico :-) , può  essere la bandiera, il simbolo che meglio ci rappresenta. Siamo al terzo compleanno, continuiamo con passione e tanta gioia a riempire di pagine il diario della nostra avventura. Nell’attesa del piatto migliore, che arriverà in tavola domani.

Tante novità all’orizzonte,

Grazie a tutti voi che ci seguite, e che spero continuerete a farlo!

Il Presidente Leggi il resto di questo articolo »

16/20

Atelier Crenn, Chef Dominique Crenn, San Francisco CA, di Alberto Cauzzi

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24 luglio 2012 recensione di: Presidente

Recensione Ristorante

E’ impossibile non innamorarsi di San Francisco. Qui non è America. E’ la città simbolo della tolleranza, dell’integrazione, della civile convivenza, del progressismo e dell’avanguardia più sfrenata. Qui non a caso sono nati e continuano a nascere movimenti culturali che preannunciano tendenze di pensiero ed evolutive che vivremo tra qualche lustro. E’ sempre stato così e continua ad esserlo. La gente è gentile, colta, raffinata. Tutte qualità che, assieme, non ti aspetteresti da un Americano. E difatti siamo a San Francisco, che non è America. Sul versante culinario, anche qui, Alice Waters (ne parliamo in un apposito articolo) ha posto le basi della rivoluzione “more organic, more local, more farms” sin dai primi anni 70. Oggi anche da noi parlare di kilometro zero, agricoltura eco-sostenibile, fa figo oltre che essere attuale. Leggi il resto di questo articolo »

16/20

Roseval, Paris (F), chef Simone Tondo, Di Carlo Cappelletti

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22 luglio 2012 recensione di: Presidente

Recensione Ristorante

Peripherique di Parigi, 4 Luglio 2012.
L’iimmancabile bouchon che ci accoglie lungo la rampa d’uscita ospita il nostro primo contatto col mondo civilizzato dopo i 500 chilometri di autoroute da Lione. Ciak. Si affianca Suv targato F ma con sospetto toro griffato dietro. I finestrini si abbassano, tre mani come una sola ne escono sventolando ciascuna quattro impertinenti dita, e parte il coro “italianos, cuatro a cero!”. E poopopoppoppopooopooo. Neanche un coro loro, sanno creare, e son convinti di aver inventato il calcio. Il Suv allunga, non ci resta che incassare la solidarietà di un camionista francese, che dalla prima corsia mi ricorda che abbiamo giocato bene e che dobbiamo essere orgogliosi di quella che i telecronisti francesi chiamano La Squadra. A proposito: in barba a qualsiasi credenza, i commentatori di TF1 hanno tifato spudoratamente per noi almeno fino all’uscita di Motta. Da lì in poi si son comprensibilmente dedicati alla celebrazione del trionfo imminente della Roja. Leggi il resto di questo articolo »

La Milano che se la beve…Di Carlo Cappelletti.

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20 luglio 2012 recensione di: Presidente


Questo breve racconto è ambientato a Milano, ma gli avvenimenti narrati avrebbero potuto svolgersi in qualsiasi parte d’Italia. Anzi d’Europa. Anzi dell’universo mondo. Anzi Besson. Anzhi quelli che ci han fregato Eto’o.
Anzi no. A pensarci bene, Milano è forse l’unico teatro possibile per ciò che abbiamo potuto ammirare in una fresca serata di tarda primavera.
Questo racconto non ha un voto. Avremmo potuto tranquillamente assegnare una valutazione a questo ristorante, e sarebbe come sempre stata sufficiente, anche se dal minimo sindacale l’eccedenza sarebbe stata giusto di un mezzo punticino. Senza nomi e cognomi, il coltello sarà allora più affilato del solito, e non solo per via della carne stopposa, ma nulla di tutto ciò è pura fiction. Tutto ciò è accaduto realmente.

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944 Recensioni di ristoranti pubblicate al 19/6/2013.

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