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Recensione Ristorante
Roka è il giapponese più cool del momento a Londra. Arredi contemporaneo-country-chic.


Camerieri in divisa moderna, apparecchiatura con ceramica raku fine e minimale. Il servizio è sbrigativo, qui pare che il tavolo giri come una trottola, sia a pranzo che a cena. Purtroppo non ho avuto, e non avrò per lungo tempo, la fortuna di provare un ottimo ristorante in Giappone. Devo accontentarmi delle copie d’autore, come tutti voi d’altra parte. Credo però che Roka si avvicini molto alla buona qualità media espressa nella terra del sol levante, sicuramente distante dalla sensibile maestria dei grandi guru della cucina kaiseki, ma pur sempre lontano anche dal migliore dei nostri ristoranti Giapponesi. Eh, si, purtroppo. Quasi ovunque in giro per l’Europa la cucina etnica è di qualità sopraffina, tranne che da noi in Italia, luogo ricco per lo più di fotocopie sbiadite. Invece qui, proprio di fronte al Pied a Terre, locale bistellato di Shane Osborn, alberga Roka, che non è altro che il tempio indiscusso della Robata, la griglia a carbone a piani differenziati. Anche qui, come in Giappone, la Robata è una vera e propria arte. Ed è su di essa che si concentrano molte preparazioni principali. Ma potete tranquillamente cominciare con una selezione di Nigiri da urlo : Hamachi – Tonno, Maguro – Ricciola, Sake – Salmone, Suzuki – Branzino.

Per poi proseguire con gli immancabili maki, qui creativi e molto intriganti come il Sake to avocado maki


con del salmone Selvaggio, avocado, asparagi, salsa wasabi Tobiko (bottarga fresca di pesce). Proseguendo poi con l’Age watari maki

Moeca, cetriolo, Kim chi e chili maionese ed il fantastico Ebi funaj to avocado

Gamberi fritti croccanti con avocado, crisantemi edibili e salsa di soia scura. Per poi proseguire con una Maguro to Caviar Tartare

Tartare di tonno, caviale osietra, uovo di quaglia, erba cipollina. Ottimo anche Gindara to gani no gyoza

I Gyoza, ravioli di pasta di farina ed acqua, farciti con Merluzzo nero, granchio, gambero, e conditi con una salsa intrigante di peperoncini arrostiti e ponzu
Si passa poi alla fantastica robata con il Kanroky fu Kohitscji

Agnello marinato in spezie coreane leggermente piccanti, cotto alla perfezione ed accompagnato da cetriolo in salsa di sesamo bianco. Sempre alla griglia i fantastici Asparagi con sesamo bianco e nero

e il Gin tara no saikyo-yaki

Merluzzo nero marinato nello yuzu e miso, salsa hajikami (una qualità zenzero lungo che appare nella preparazione del piatto). Ottimo l’intervento della pasticceria, con un seppur stravisto Tortino caldo al cioccolato con ripieno colante di the verde, gelato alla pera

Roka, London, da andarci una volta la settimana.
Il pregio: un’ottima cucina giapponese.
Il difetto: il servizio, un tantino veloce e sbrigativo.
Roka
37 Charlotte St, Westminster, London
Tel. +44 (0)20 7580 6464
menù degustazione 50 sterline, alla carta 60 sterline
Visitato nel mese di Aprile 2011
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Alberto Cauzzi
Tag: Alberto Cauzzi, chef Hamish Brown, giappone, Gourmet, Japanese restaurant, kim chi, London (UK), maki, nigiri, Passione, Recensione, Ristorante, robata, Roka, Tzunami



Bella recensione! Ben fatta: introduzione e commenti concisi ed esaustivi, foto chiare e ben realizzate. Bravo!
Ottimo ristorante, concordo.
Il ‘fratello maggiore’ Zuma (stessi proprietari) è even better, anche in termini di servizio…la prenotazione però è alquanto complessa (non a livello di Dinner by Blumenthal, che è impossibile).
Non sono un amante di questo tipo di cucina ma la rece e le foto sono veramente belle.
Bravo Alberto. Ti seguo.
LAMAX61°
Complimenti un buon servizio , una buona presentazione dei piatti,la cucina e’ particolare, molto diversa dalla nostra
Anche se con un anno di ritardo, do il mio piccolo contributo.
Sono stato al Roka di Canary Wharf. A meno che i prezzi siano diversi rispetto all’altro Roka, £60 alla carta mi sembrano decisamente eccessivi.
Abbiamo mangiato due antipasti di sushi, un tempura, una robata, un tofu e un dolce (uno in due, di più saremmo scoppiati) e abbiamo speso circa £30/testa + vino e servizio. Non escludo che abbiamo scelto dei piatti abbastanza economici (per caso, a dire il vero, visto che non pagavamo noi), ma in generale direi che £60 è il caso peggiore.
Per quanto riguarda il servizio credo dipenda da quanto sia pieno il locale. Noi siamo andati di Martedì, c’erano diversi tavoli liberi, e ci hanno lasciato tutto il tempo del mondo.