Recensione Ristorante
Alto Adige.
Anzi sudtirol.
Il senso di appartenenza all’Italia, paese anarchico per eccellenza, è infatti qui ancora più labile che altrove e,non fosse per qualche cartello bilingue e qualche sonnacchiosa vettura dei “caramba”
, netta è la sensazione di trovarsi già oltreconfine.
Una terra di mezzo mitteleuropea a ridosso della madre patria austriaca distribuita tra montagne e innumerevoli valli, veri e propri mondi appartati ed autoreferenziali.
L’assolata Val Venosta è una di queste e, grazie al suo microclima, la sua frutta, mele in primis, ed i suoi ortaggi sono una prelibatezza di fama nazionale. I centri che si susseguono sulla placida e tranquilla statale sono piccoli e davvero ospitali.
Si respira benessere in ogni dove, anche presso un tipico panettiere assaggiando un semplice strudel.
Capitale gastronomica della valle è Castelbello con il Kuppelrain di Jorg e Sonya Trafoier.
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