Recensione ristorante.
A menù o a la carte il risultato non cambia.
E neppure il recente sdoppiamento dell’istituzione Valencienne su Losanna non incide.
Chez Pic la saga continua .
Alla grande.
Recensione ristorante.
La cornice ( sulla “Corniche” ) è folgorante nella giornata di sole.
Siamo a meno di 10 minuti dal centro di Marsiglia e il mare è azzurro come nemmeno a Capri.
In un posto così, un nuovo tristellato potrebbe essere la ciliegina mancante o una sonora delusione, e chissà perché parto prevenuto.
Ci prendiamo il tempo per un aperitivo in terrazza perché lo spettacolo è troppo bello ( date un’occhiata al sito in link a fine articolo e sappiate che rende solo in parte ).
Recensione ristorante.
Allora si può fare.
O comunque arrivarci vicinissimo.
Un soffio dalla perfezione, ma ancora perfezionabile.
Le Roy du Champignon ci ha conquistato .
La scintilla è scoccata lasciandoci la voglia e l’illusione di poter vivere in futuro una giornata ancor più indimenticabile.
Già lo fu nel 2006. Quest’anno lo è stato ancor di più.
Questa valutazione, di archivio, è stata aggiornata da una più recente pubblicazione che trovate qui
Agosto 2009, Alberto Cauzzi.
La mia frequentazione negli anni di questo ristorante è ormai prossima alla ventina di presenze. Colgo quindi l’occasione per fornire umilmente il mio personale punto di vista dello stile e dell’impronta che questo ristorante mi ha trasferito.
Recensione ristorante.
Quel che non ti aspetti può nascondersi dietro l’angolo.
Tra Cuneo e Torino, dove ti accomoderesti rassegnato e sbadigliante , pensando alle solite proposte territoriali, i coraggiosi Cavagnero’s Brothers si esibiscono in una performance a base di pesce di mare che sorprende piacevolmente.
Recensione ristorante.
Siamo nella bella Ortisei.
Nell’Oltretorrente del paese, il magnifico Hotel Gardena (Relais et Chateaux), da pochi anni ricostruito, ospita in due accoglienti stube il ristorante Anna Stuben e la cucina di Armin Mairhofer.
Siamo nell’enclave ladina della provincia di Bolzano. Ciò che mi ha portato a scegliere il menù tradizionale Zacan y ncuei ( un giorno ed oggi ) interamente dedicato dallo chef alla rivisitazione di vecchie ricette ladine.